Ricordati di salvare l’Italia. Giornate FAI d’Autunno

DiRedazione

Ricordati di salvare l’Italia. Giornate FAI d’Autunno

A ottobre puoi scegliere di proteggere l’Italia più bella e garantirle un futuro insieme al FAI.

Sabato 12 e domenica 13 ottobre appuntamento con le Giornate FAI d’Autunno: visite a contributo volontario in 700 luoghi e 140 itinerari in tutta Italia con i Gruppi FAI Giovani.

Non più tardi di una settimana fa il FAI – Fondo Ambiente Italiano festeggiava a Recanati (MC) l’inaugurazione di un nuovo Bene, l’Orto sul Colle dell’Infinito, luogo in cui il ventunenne Giacomo Leopardi ambientava la sua poesia più celebre.

Questo ci ha guidato in una necessaria, profonda messa a fuoco di quale fosse lo stato d’animo del giovane poeta su quel colle, in quell’orto, nella profonda riflessione del suo rapporto con l’infinito: lo stesso stato d’animo che alberga nei giovani d’oggi, che con la medesima speranza volgono lo sguardo a un futuro che sognano migliore, affidandosi come Leopardi all’immaginazione, attimo perfetto di abbandono e felicità, che si trasforma nel motore propulsivo dell’agire energico ed entusiasta delle nuove generazioni.

Il FAI ha da sempre a cuore i giovani: sono gli Apprendisti Ciceroni, che nell’ambito di un progetto di formazione curano alcune visite nei Beni del FAI e alcune aperture delle Giornate FAI di Primavera, sono i ragazzi delle scuole a cui vengono dedicate le Mattinate FAI d’Inverno, e sono soprattutto i Gruppi FAI Giovani, protagonisti assoluti di uno degli eventi più importanti della Fondazione, le Giornate FAI d’Autunno, quest’anno dedicate a Giacomo Leopardi e all’Infinito in occasione del bicentenario della poesia.

Sabato 12 e domenica 13 ottobre, grazie all’impegno dei Gruppi FAI Giovani – con il supporto di Delegazioni e Gruppi FAI – che selezionano, organizzano e raccontano le aperture, sarà possibile visitare a contributo volontario 700 luoghi poco conosciuti e inaccessibili in tutta Italia: un weekend in cui i ragazzi del FAI prenderanno per mano gli italiani e li condurranno alla scoperta del loro ricco patrimonio culturale, grazie a 140 itinerari tematici e aperture speciali in 260 città.

Per il FAI aver cura delle nuove generazioni significa soprattutto occuparsi del loro futuro. Da anni la Fondazione è al lavoro per rendere i suoi Beni sostenibili dal punto di vista energetico e nel mese di ottobre 2019, con consapevolezza della grande attenzione che l’emergenza climatica esige, dedica “Ricordati di salvare l’Italia”, la grande campagna nazionale di raccolta fondi, al sostegno di questo suo obiettivo: sul sito www.fondoambiente.it fino al 20 ottobre sarà dedicata ai nuovi iscritti la speciale quota di iscrizione di 29 euro anziché 39.

In un momento storico in cui l’impegno a favore della sostenibilità ambientale e dello sviluppo di una coscienza ecologica è cruciale, lo scopo del FAI è duplice: da un lato la Fondazione si prefigge di ridurre le emissioni di CO² non più del 15% entro il 2023 come da obiettivo fissato nel piano strategico 2014 bensì del 20%, forti dei risultati già conseguiti – dal 2014 al 2018 i Beni del FAI hanno emesso 139 tonnellate in meno di CO²; dall’altro intende mettere a punto un progetto didattico per comunicare ai visitatori le azioni virtuose e ripetibili messe in atto nei Beni. Favorendo l’implementazione di tecnologie all’avanguardia e contribuendo alla sensibilizzazione verso questi temi è possibile investire nel futuro dell’arte, della cultura e del paesaggio di questo Paese, che deve proiettarsi in avanti nel rispetto dell’ambiente.

Tra gli itinerari e le aperture suggerite delle Giornate FAI d’Autunno, evento clou della campagna “Ricordati di salvare l’Italia” (per ulteriori informazioni vedi scheda allegata):

* aperture leopardiane: l’Orto sul Colle dell’Infinito, Bene del FAI a Recanati (MC), inaugurato lo scorso

26 settembre alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, luogo che ispirò l’idillio; il Parco Vergiliano a Napoli dove le spoglie di Giacomo Leopardi sono state traslate nel 1939 dalla Chiesa di San Vitale a Fuorigrotta; la Chiesa di Sant’Onofrio al Gianicolo a Roma, con la tomba di Torquato Tasso che Leopardi considerava tra gli italiani più eloquenti e sulla quale pianse le sue lacrime più profonde;

* a Roma, tra le tappe dell’itinerario dedicato alla fiducia delle nuove generazioni nelle istituzioni, in particolare nella giustizia: il Palazzaccio, sede della Corte Suprema di Cassazione; l’Avvocatura dello Stato con la Biblioteca Angelica, fondata nel 1604, che custodisce circa 120.000 volumi antichi; la Caserma dei Corazzieri del Quirinale, sede della guardia d’onore e di sicurezza del Presidente della Repubblica;

* a Portici (NA): la poco conosciuta Reggia, gioiello architettonico affacciato sul mare e realizzato a metà Settecento per volere di Carlo di Borbone e della moglie Maria Amalia di Sassonia;

* a Milano: il Rifugio antiaereo di via Spaventa, edificato nel 1940 per offrire riparo ai dipendenti pubblici del servizio idrico cittadino in caso di attacco bellico aereo;

* e ancora: a Venezia il cinquecentesco Palazzo Dolfin Manin, solitamente inaccessibile perché sede della Banca d’Italia; a Cosenza i Bocs Art, residenze inaugurate nel 2015 per giovani artisti provenienti da tutto il mondo; a Novi Ligure l’ottocentesco Teatro Romualdo Marenco che, dopo 50 anni di chiusura e dopo i restauri, apre in anteprima grazie all’impegno del Gruppo FAI Giovani locale, il quale si è costituito proprio intorno alla volontà di far conoscere questo luogo; a Prato la fabbrica tessile Lucchesi che custodisce al suo interno le mura trecentesche della città; a Padova la Fabbrica Fratelli Ruffatti, che dal 1940 produce organi a canne esportati in tutto il mondo e che sarà visitabile eccezionalmente con l’accompagnamento dei proprietari.

Durante le Giornate FAI d’Autunno all’accesso di ogni bene sarà richiesto un contributo volontario, preferibilmente da 2 a 5 euro, a sostegno dell’attività della Fondazione. Per gli iscritti FAI e per chi si iscriverà per la prima volta durante l’evento – a questi ultimi sarà destinata la quota agevolata di 29 euro anziché 39saranno dedicate visite esclusive, accessi prioritari ed eventi speciali.

Si può contribuire alla campagna “Ricordati di salvare l’Italia” anche in tre altri modi:

* inviando dal 7 al 27 ottobre un SMS solidale al numero 45584 del valore di 2 euro da ogni cellulare personale Wind Tre, TIM, Vodafone, PosteMobile, Iliad, CoopVoce e Tiscali;

* effettuando una chiamata allo stesso numero per donare 5 euro con una telefonata da rete fissa TWT, Convergenze e PosteMobile oppure 5 e 10 euro con una telefonata da rete fissa TIM, Vodafone, Wind Tre, Fastweb e Tiscali;

* partecipando alle iniziative delle aziende partner della campagna sul territorio nazionale.

Iscriversi al FAI vale un patrimonio. È un importante atto d’amore verso il nostro Paese e le sue tante bellezze d’arte e natura oltre che un modo per esercitare il proprio ruolo civile di cittadini.

Con l’iscrizione, infatti, si contribuisce alla salvaguardia e alla valorizzazione di beni culturali e paesaggistici speciali, che potranno così essere tramandati alle future generazioni, e si può godere subito di tanti vantaggi: in tutta Italia presentando la propria tessera FAI è possibile entrare gratuitamente nei Beni della Fondazione e usufruire di più di 1.600 sconti e convenzioni con musei, teatri, giardini, dimore storiche.

Il FAI oggi conta oltre 190.000 iscritti (dato al 31/12/2018), che condividono valori, obiettivi e la stessa visione del futuro e si impegnano per proteggere, curare e promuovere i luoghi che raccontano la nostra identità e che sono la ricchezza dell’Italia.

Il FAI lo fa ogni giorno da 44 anni: dal 1975 ha raccolto e investito in restauri e manutenzione più di 122 milioni di euro; ha aperto al pubblico, dopo averli recuperati, 31 Beni; ne sta restaurando 12 oltre a tutelarne altri 21; ha segnalato quasi 38 mila luoghi a rischio a Comuni e Soprintendenze competenti nelle 9 edizioni del censimento “I Luoghi del Cuore”; ogni anno coinvolge oltre 290.000 studenti in progetti educativi in difesa di arte e natura e, solo nel 2017, 868.000 persone hanno visitato i suoi beni.

La campagna “Ricordati di salvare l’Italia” è resa possibile anche grazie alle preziose collaborazioni strette con importanti aziende che sosterranno il progetto in qualità di partner, coinvolgendo la propria rete locale e proponendo ai clienti differenti iniziative di raccolta fondi su tutto il territorio nazionale.

Si potrà infatti aiutare il FAI donando in tutti gli ipermercati Iper, La grande I, in tutti i supermercati Unes, nei punti vendita Il Viaggiator Goloso, nei quattro centri commerciali Porta di Roma, Le Gru, Campania, Nave de Vero appartenenti al Gruppo Klépierre, scegliendo l’olio extra vergine d’oliva Zucchi oppure il bracciale Kidult della linea ‘Charity’ dedicato al FAI.

Grazie al generoso sostegno di Mediaset, Mediafriends Onlus, Publitalia ’80, La7, GEDI Gruppo Editoriale e di tutti gli altri editori che ci hanno offerto spazi gratuiti di comunicazione. Si ringrazia inoltre TG1, RAI TGR, RAINEWS24 per la media partnership.

L’edizione 2019 delle Giornate FAI d’Autunno è possibile grazie all’importante contributo di UBI Banca, prezioso sponsor dell’evento e vicino al FAI dal 2012, che in quest’occasione aprirà per la prima volta al pubblico due palazzi storici a Milano e a Chieti.

DHL Express Italy, rinnovato Logistic Partner dell’evento, garantirà la movimentazione dei materiali. Si ringrazia inoltre GEDI Gruppo Editoriale per la consolidata collaborazione.

Grazie anche a Ferrarelle, acqua ufficiale del FAI, che ha donato il suo prodotto per l’iniziativa e sarà presente a Milano e Napoli con tre speciali eco compattatori dedicati alla raccolta selettiva delle bottiglie in plastica PET che verranno così correttamente smaltite e riciclate.

L’ottava edizione delle Giornate FAI d’Autunno si svolge con il Patrocinio della Commissione europea, del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, di tutte le Regioni e le Province Autonome italiane e di Responsabilità Sociale Rai. Si ringraziano, infine, Regione Lombardia, Regione Lazio, Regione Puglia, Provincia Autonoma di Trento, Fondazione Carical e Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia per il contributo concesso.

Grazie a Province, Comuni, Soprintendenze, Università, Enti Religiosi, Istituzioni Pubbliche e Private, ai privati cittadini e a tutte le aziende che hanno voluto appoggiare la Fondazione, oltre alle 125 Delegazioni, 94 Gruppi FAI, 94 Gruppi FAI Giovani e 2 Gruppi FAI ponte tra culture.

Nati otto anni fa, i gruppi di giovani volontari del FAI sono diffusi in tutta Italia: le Giornate FAI d’Autunno sono la loro festa, l’occasione per mettere in pratica il loro generoso contributo a favore della missione del FAI con originalità e grande energia.

Ad affiancarli, nell’accogliere e accompagnare i visitatori, ci saranno 5.000 Apprendisti Ciceroni, studenti della scuola di ogni ordine e grado che hanno scelto con i loro docenti di partecipare nell’anno scolastico a un progetto formativo di cittadinanza attiva, un’iniziativa lanciata dal FAI nel 1996, che coinvolge ogni anno studenti felici di poter vivere e raccontare da protagonisti, anche solo per un giorno, le meraviglie del loro territorio.

Grazie all’Agenzia Armando Testa che condivide la missione del FAI e contribuisce alla sua comunicazione con creatività e passione.

Un grazie speciale ai molti testimoni, ai conduttori televisivi e radiofonici, ai giornalisti e a tutte le persone che sosterranno la campagna.

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